LA SOCIETA'

La società Bocciofila Alpini Trofarello è nata ufficialmente nel dicembre del 1982, con sede in Viale della Resistenza 21, su iniziativa di una ventina di appassionati che, praticando già da anni questo sport, hanno costituito il primo nucleo fondatore guidato dall'allora presidente Carlo Daniele.
Nel 1983 la società si è affiliata alla Federazione Italiana Bocce (FIB), sezione Volo, con un organico di 29 giocatori. Negli anni successivi, grazie ad un'azione di richiamo e di aggregazione anche nei comuni vicini, si è progressivamente sviluppata fino a raggiungere nel 1989 un totale di 77 tesserati, pur limitando la sua sfera di attività all'ambito della provincia di Torino.
A partire dal 1991, con l'arrivo di numerosi giocatori di categoria B e C tecnicamente molto validi, gli Alpini sono riusciti a formare una squadra fortemente competitiva, imponendosi anche in campo regionale e conquistando una serie di successi nei campionati di società e di specialità.
Purtroppo nel 1994 la prematura scomparsa del presidente Carlo Daniele, che per la sua ben nota passione sportiva era diventato il principale, se non unico, sostenitore della società, ha costretto i dirigenti che ne hanno raccolto l'eredità, a modificare i piani di sviluppo e a rinunciare all'impegnativa gestione della squadra di categoria B e a limitarsi alle sole categorie C e D.
Nonostante le notevoli difficoltà, l'attività agonistica non ha comunque subito rallentamenti ed è continuata a pieno ritmo. Nel 1996 gli Alpini si sono anzi affiliati ad un'altra federazione sportiva minore, l'Associazione Nazionale Comunità Sport (ANCOS); dal 2002 partecipano anche alle gare di calendario dell'Unione Italiana Sport per Tutti (UISP).


I RISULTATI

Non sono mancati , soprattutto in quest'ultimo periodo, motivi di grande soddisfazione per i risultati ottenuti anche a livello nazionale, come la conquista di tre titoli tricolori: il Campionato Italiano ANCOS a coppie di categoria CD nel 1999, il Campionato Italiano ANCOS individuale di categoria D nel 2002 ed infine il più prestigioso Titolo Italiano FIB a terne di categoria D nel 2003.
Inoltre gli Alpini hanno preso parte numerose altre volte, anche se senza successo, alle fasi finali dei campionati Nazionali sia della FIB che della UISP che dell' ANCOS, avendo vinto le previste prove di selezione oltre ad una lunga serie delle normali gare di calendario: 7 nel 2000, 14 nel 2001, 8 nel 2002, 12 nel 2003 e 12 nel 2004.
Per quanto riguarda la Coppa Italia va ricordato che negli ultimi cinque anni gli Alpini si sono classificati tra le migliori società del Comitato di Torino per ben quattro volte, acquisendo così il diritto di partecipare alle finali nazionali a terne di categoria D: Alessandria nel 2000,Vigone nel 2001, Borgaro Torinese nel 2003 e Casalbeltrame (Novara) nel 2004.


I GIOCATORI E GLI IMPIANTI

Nel 2004 l'organico degli Alpini contava 84 tesserati con cartellino FIB, di cui 55 seniores (42 di categoria D e 13 di categoria C), 7 di categoria femminile e 22 giovani (12 allievi, 4 ragazzi e 6 esordienti). Va notato che tra i 55 seniores ben 27 appartengono alla categoria "Over 60" (veterani); si tratta di anziani che praticano lo sport delle bocce sia come attività agonistica che come passatempo, coinvolgendo così altri pensionati che si ritrovano in sede ogni pomeriggio.
Da qualche tempo anche a Trofarello le donne si stanno accostando a questo sport; le donne tesserate FIB sono al momento 7, ma parecchie altre, pur senza il cartellino federale, partecipano attivamente alle partite amichevoli disputate di sera o il sabato pomeriggio. Il programma della società prevede un ulteriore incremento del numero di donne e pensionati presenti sui campi di gioco organizzando tornei "Ad Hoc".
Per ciò che concerne le due federazioni minori si ricorda che nel 2004 i tesserati UISP erano 47 e quelli ANCOS 29, suddivisi nelle varie categorie.
Nel corso di ogni stagione, sia estiva che invernale, gli Alpini partecipano ad oltre un centinaio di gare inserite nei calendari FIB, UISP e ANCOS, con una nettissima preponderanza per la FIB. Inoltre la società organizza ogni anno sui propri campi una decina di gare federali ufficiali, tra cui anche alcune prove di selezione, e numerosi tornei sociali.
La società dispone di otto campi di gioco regolari, di cui quattro sono stati recentemente coperti con una struttura metallica mobile ed un telone impermeabile che garantisce lo svolgimento degli incontri in caso di cattivo tempo. Per il momento l'impianto non è utilizzabile d'inverno in quanto mancano ancora le chiusure laterali.


L'ATTIVITA' GIOVANILE

L'attività giovanile merita un capitolo a parte. Particolare interesse viene infatti dedicato da alcuni anni all'attività dei giovani, da quando cioè è stata istituita in sede una "Scuola Bocce" gratuita per i ragazzi delle scuole elementari e medie di Trofarello e dintorni. Il programma di questa scuola, che ha lo scopo di preparare i giovani iscritti all'agonismo ed all'eventuale salto nelle categorie superiori, prevede sia l'avviamento al gioco tradizionale che un corso specialistico per il tiro tecnico e la staffetta.
Grazie all'appoggio del comitato di Torino, che ha messo a disposizione materiali di addestramento ed istruttori, ed all'impegno entusiasta dei tecnici locali, è stato così possibile costruire un buon gruppo di giovani boccisti che è andato crescendo ogni anno fino a raggiungere l'attuale entità. Nel corso del 2002 si sono aggregati al nucleo di base alcuni giocatori provenienti da società e località limitrofe. Questi giovani atleti partecipano alla quasi totalità delle gare in calendario sottoponendosi sovente a lunghe e faticose trasferte, poiché le sedi di gara sono sparse in tutte le province del Piemonte.
L'attività prosegue ininterrotta anche nei mesi invernali, poiché la società mette a disposizione per gli allenamenti al coperto alcuni campi di gioco affittati a questo scopo presso il Bocciodromo Comunale. Mantenere in vita una "Scuola Bocce" di questo tipo richiede quindi uno sforzo economico notevole che la società affronta volentieri, visto che poco alla volta stanno arrivando risultati lusinghieri.
Per due anni consecutivi (2000 e 2001) un ragazzo degli Alpini ha fatto parte della rappresentativa del Comitato di Torino che ha vinto la Coppa Italia Giovanile. Quest'anno addirittura quattro (2 allievi e 2 ragazzi) sono stati gli Alpini convocati dal Comitato di Torino per il girone finale della Coppa Italia a San Vendemmiano in provincia di Treviso, concluso onorevolmente al terzo posto.
Ripetute volte e in varie specialità le giovani "Penne Nere" si sono qualificate alle fasi finali per il titolo tricolore, come nel 2001 a Saluzzo, nel 2002 a Ciriè nel 2003 e 2004 a Niella Tanaro. Ottimi piazzamenti si sono registrati anche nei Campionati Regionali di Società Under 14, dove gli Alpini si sono classificati quarti nel 2000, terzi nel 2001, quinti nel 2002 e 2003 e ancora terzi nel 2004.


PROGETTI E PROGRAMMI

Gli appassionati di bocce appartengono oggi ad un "Universo" in via di invecchiamento, la stragrande maggioranza dei giocatori ha i capelli bianchi o grigi. Di qui la necessità di preparare al meglio forze fresche che diano nuovo impulso ad uno sport che corre il rischio di un grave declino per la mancanza di materiale umano.
Gli Alpini di Trofarello sono una delle poche società che operano in questo senso e mettono a disposizione dei giovani impianti, attrezzature, assistenza, tecnici capaci e risorse economiche (purtroppo scarse). Il progetto è promuovere costantemente una "leva" tra gli studenti in modo da rinnovare i ranghi che si assottigliano ogni anno in seguito ai passaggi alle categorie superiori ed ai trasferimenti nelle società più ricche che attraggono gli allievi migliori .
Tra gli obiettivi a breve rientra anche il potenziamento dello staff tecnico, composto attualmente da due istruttori ed un assistente.
Allo stesso modo gli Alpini cercano di coinvolgere il maggior numero possibile di donne e di anziani elaborando un nutrito programma di manifestazioni da affiancare alle gare federali in calendario. Il Direttivo Bocce intende richiedere alla FIB l'organizzazione di 4 gare seniores e 4 riservate ai giovani, a cui si dovrebbero aggiungere 2 gare UISP. Nel corso della stagione verranno inoltre organizzate almeno 5-6 manifestazioni a carattere sociale destinate anche agli appassionati non provvisti di cartellino federale: tornei notturni, campionati sociali, poules, memorial, maratone boccistiche.
La costruzione del nuovo impianto coperto è un chiaro segno di questo progetto che gli Alpini intendono realizzare.